Sta per arrivare una novità nel reclutamento scolastico: dal 2026/27 saranno attivi gli elenchi regionali degli idonei ai concorsi banditi dal 2020 in poi.
Potranno iscriversi sia vincitori che idonei (anche con punteggio minimo), ma solo in una regione per volta — modificabile ogni anno.
Attenzione però: questi elenchi saranno utilizzabili solo dopo che si saranno esaurite:
• le graduatorie dei vincitori dei concorsi PNRR
• le GaE provinciali
La priorità resta ai vincitori. Poi, se avanzano posti:
1. si attinge agli idonei dei concorsi PNRR (quota 30%)
2. infine, agli iscritti nei nuovi elenchi regionali
La procedura sarà definita da un decreto ministeriale atteso entro il 31 dicembre 2025. Ma già ora emergono dubbi: come verranno distribuiti i posti tra le varie graduatorie? E che impatto avrà tutto questo sulle GPS sostegno e sulla mini call veloce?
Proprio qui nasce il nodo: un emendamento al decreto scuola (4 settembre) proroga l’uso delle GPS 1ª fascia e della mini call veloce per i posti di sostegno, anche oltre il 31 agosto 2025. Tuttavia, se il nuovo sistema darà precedenza agli elenchi regionali, chi punta sulle GPS potrebbe trovarsi penalizzato.
In sintesi: il reclutamento si complica. Tra concorsi, GaE, GPS e nuovi elenchi regionali, sarà importante capire chi entra prima e come. Il decreto ministeriale sarà decisivo.



