Con la nota n. 41136 del 5 dicembre 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito conferma che le risorse del Welfare gite rimaste nei bilanci delle scuole superiori potranno essere utilizzate per un ulteriore esercizio finanziario, sempre per sostenere la partecipazione degli studenti a viaggi di istruzione e uscite didattiche, come previsto dalla Direttiva n. 6/2023.
La nota ricorda anche l’obbligo previsto dal DL 134/2009: i fondi non utilizzati per tre esercizi consecutivi devono essere restituiti allo Stato. Per questo, a fine anno scolastico le scuole dovranno compilare il monitoraggio dedicato e versare eventuali residui secondo le coordinate indicate dal Ministero.
Resta centrale il ruolo del Consiglio di Istituto, che dovrà definire i criteri di assegnazione dei contributi. Una scelta che permette alle scuole di indirizzare le risorse verso chi ne ha più bisogno, garantendo più inclusione e più opportunità di partecipazione per studentesse e studenti.



