A partire dal 1° gennaio 2026, anche il personale scolastico con contratto di supplenza fino al 30 giugno potrà accedere alle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa.
Lo prevede il nuovo testo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), firmato il 20 ottobre 2025, che amplia la platea dei beneficiari rispetto all’accordo dell’11 agosto.
L’intesa, frutto di un confronto sindacale e sostenuta dall’incremento di risorse previsto dal Decreto Legge 127/2025, introduce misure concrete a favore dei supplenti: servizi di prevenzione, cure specialistiche e supporto in caso di non autosufficienza.
Si tratta di un passo significativo verso una maggiore equità nel trattamento del personale scolastico.
Le organizzazioni sindacali firmatarie sottolineano l’importanza di garantire diritti omogenei a tutti i lavoratori del comparto, indipendentemente dalla durata del contratto.
L’obiettivo è rafforzare il riconoscimento professionale e la tutela sociale anche per le categorie finora escluse da alcune forme di welfare.



