Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso il Decreto Ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2026, pubblicato il 5 febbraio, che introduce il nuovo impianto normativo e tecnico del Curriculum della studentessa e dello studente. Il provvedimento, atteso da mesi, definisce in modo puntuale le modalità con cui dovranno essere raccolte, aggiornate e trasmesse le informazioni personali e formative all’interno della Piattaforma Unica.
L’aggiornamento del modello deriva dalle modifiche introdotte dal decreto-legge 127/2025, che ha ampliato i contenuti obbligatori del Curriculum. Tra gli elementi di maggiore rilievo figurano ora gli esiti delle prove INVALSI, riportati separatamente per ciascuna disciplina oggetto di rilevazione, insieme alla certificazione delle competenze di comprensione e uso della lingua inglese.
Il Curriculum rimane associato al Diploma tramite un codice identificativo univoco, ma può essere richiesto e utilizzato anche come documento autonomo dalle studentesse e dagli studenti.
Accanto al decreto, il Ministero ha pubblicato anche l’allegato B, che descrive l’architettura funzionale e tecnica del sistema: dalle procedure di integrazione dei dati alle modalità di alimentazione delle informazioni personali, fino ai protocolli di trasmissione verso la Piattaforma Unica. Un quadro che punta a rendere il Curriculum uno strumento più completo, interoperabile e coerente con le nuove esigenze di tracciabilità e trasparenza del percorso formativo.



