Con la nota n. 42781 del 22 settembre 2025, la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici ha fornito chiarimenti sull’attuazione dell’art. 5 del Decreto-Legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2025, n. 79, che introduce importanti novità per il sistema nazionale di istruzione, in particolare per le scuole paritarie e per gli esami di idoneità.
Classi terminali collaterali nelle scuole paritarie
• Ogni scuola paritaria potrà attivare una sola classe terminale collaterale per ciascun indirizzo di studi.
• L’attivazione è subordinata a motivata richiesta del gestore, da presentare entro il 31 luglio dell’anno precedente.
• È necessaria la notifica del provvedimento di autorizzazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale competente.
La disposizione è già in vigore per l’anno scolastico 2025/2026.
Esami di idoneità: nuove regole
• Gli studenti potranno sostenere esami di idoneità per non più di due anni scolastici successivi a quello in cui hanno ottenuto l’ammissione tramite scrutinio finale.
• Se l’esame riguarda due annualità, la commissione sarà presieduta da un dirigente scolastico esterno, nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
• Nessun compenso è previsto per i commissari.
• Un decreto ministeriale attuativo definirà modalità, tempistiche e misure di vigilanza.
La norma entra in vigore nell’anno scolastico 2025/2026, subordinatamente all’emanazione del decreto attuativo.
3. Digitalizzazione obbligatoria per le scuole paritarie
A partire dal 2025/2026, le scuole paritarie del primo e secondo ciclo dovranno:
• Redigere il documento di valutazione in formato elettronico, con validità legale pari al cartaceo.
• Adottare registri online e inviare comunicazioni in formato digitale.
• Implementare il protocollo informatico, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Le famiglie potranno richiedere gratuitamente una copia cartacea del documento elettronico.



