Il sistema scolastico si prepara a riaprire la procedura per l’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi, passaggio decisivo per l’accesso alle supplenze annuali e alle immissioni in ruolo. La circolare ministeriale che darà il via ai bandi regionali è attesa entro il 2026.
Le graduatorie, riservate a chi ha già maturato 24 mesi di servizio nelle scuole statali, restano uno strumento chiave per la stabilizzazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Il servizio è valido anche se non continuativo e viene conteggiato per intero anche in caso di part‑time.
Per partecipare occorre essere già inseriti nella stessa provincia e nello stesso profilo delle graduatorie permanenti o della terza fascia, oltre a possedere i titoli richiesti: diploma per collaboratori e assistenti, qualifiche professionali per cuochi, guardarobieri e operatori agrari, laurea per gli infermieri. Per quasi tutti i profili è necessario il CIAD, il certificato di alfabetizzazione digitale.
L’avvio della procedura coinvolgerà migliaia di lavoratori in attesa di un avanzamento professionale.



