Docenti, educatori e ATA a tempo indeterminato possono presentare entro il 15 marzo 2026 la domanda per ottenere il part‑time, trasformare il contratto da tempo pieno, modificare l’orario già autorizzato oppure revocarlo. Sono esclusi solo coloro che instaurano un nuovo rapporto di lavoro, per i quali il part‑time può essere attivato direttamente alla firma del contratto.
Le richieste vanno compilate sui modelli degli Uffici Scolastici Territoriali e inoltrate al Dirigente scolastico, che provvede alla trasmissione via PEC. Il contratto di part‑time ha durata minima biennale e si rinnova automaticamente se non vengono comunicate variazioni.
Le tipologie richiedibili sono:
• orizzontale — orario ridotto su tutti i giorni;
• verticale — servizio concentrato su alcuni giorni, settimane o periodi dell’anno;
• misto — combinazione delle due modalità.
L’orario deve essere almeno il 50% del tempo pieno e distribuito su non meno di tre giorni. Le domande accolte non possono superare il 25% dell’organico a tempo pieno per ciascuna classe di concorso o profilo ATA.
Tutte le modifiche avranno decorrenza 1° settembre 2026. Conviene consultare il sito dell’UST di riferimento per modelli, priorità e indicazioni operative aggiornate.



