Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato l’informativa sul Decreto Ministeriale di prossima emanazione riguardante criteri di riparto e modalità di utilizzo dei fondi destinati alla retribuzione dei docenti tutor e orientatori delle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2025/26.
Il provvedimento conferma criteri e risorse dello scorso anno: saranno distribuiti 84 milioni di euro alle scuole, proporzionalmente al numero degli studenti iscritti, per riconoscere le funzioni di tutor e orientatore.
A ciò si aggiunge un ulteriore finanziamento di 182,27 milioni di euro, proveniente dal Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027. Le scuole potranno accedervi tramite avviso pubblico per attivare percorsi e moduli di orientamento, all’interno dei quali sarà possibile retribuire i docenti incaricati in base alle ore e alle attività aggiuntive svolte.
Confermati anche i compensi:
• 1.500 euro lordo Stato (1.130 euro lordo dipendente) per i docenti orientatori;
• per i tutor, compenso definito in contrattazione d’istituto tra 1.550 e 2.725 euro lordo Stato (1.168–2.053 euro lordo dipendente).
Il MIM ribadisce così la centralità delle figure di tutor e orientatore nel nuovo impianto dell’orientamento scolastico.



