Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si prepara a varare una nuova Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l’aggiornamento e le nuove inclusioni nelle GPS, in attesa del Regolamento che avrebbe dovuto ridisegnare criteri e modalità di gestione delle graduatorie.
L’atto, che avrà validità per il biennio 2026/27 e 2027/28, confermerà in larga parte le regole già note, ma introdurrà anche modifiche significative nelle tabelle di valutazione dei titoli e nelle procedure di accesso.
Tra le novità più rilevanti, la possibilità per i docenti che frequentano i nuovi corsi abilitanti di presentare domanda con riserva, sciogliendola entro il 30 giugno 2026. Viene ribadito l’obbligo di aggiornare la propria posizione: chi non presenterà domanda o non parteciperà alla procedura informatizzata sarà cancellato dalle graduatorie per l’intero biennio. Confermata inoltre l’inclusione “a pettine” per i titoli esteri in attesa di riconoscimento.
Il Ministero intende rendere più stringenti le regole sulle supplenze: rinunce e abbandoni comporteranno la cancellazione dalle graduatorie, mentre chi non prenderà servizio sulla nomina assegnata non potrà partecipare ad ulteriori fasi di conferimento né agli interpelli per tutto il biennio. Sul fronte dei titoli, viene equiparato il punteggio dei percorsi di sostegno INDIRE e TFA, aumentato quello per dottorato e assegno di ricerca, e introdotto l’obbligo che le certificazioni informatiche siano rilasciate da enti accreditati da Accredia.
La pubblicazione dell’Ordinanza è prevista entro febbraio 2026: ciò comporterà che l’anno scolastico in corso sarà valutato fino alla scadenza della domanda, e non come anno intero. Nessuna variazione, invece, per le GAE, dove restano confermate le regole attuali senza possibilità di recupero per i docenti esclusi nelle precedenti tornate di supplenze.
Un pacchetto di misure che segna un giro di vite sulle GPS, con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore trasparenza e uniformità, ma che apre anche a nuove sfide per i docenti chiamati a districarsi tra regole sempre più complesse.



