Con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023 e correttivo D.Lgs. 209/2024), le Istituzioni Scolastiche si trovano oggi in una situazione di forte difficoltà nell’organizzazione dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici e degli scambi culturali.
Dal giugno 2025 non è più consentito alle scuole procedere autonomamente all’acquisizione dei CIG per affidamenti sopra soglia (140.000 €), senza qualificazione. Questo blocca di fatto molte procedure già avviate.
La piattaforma Consip, annunciata come soluzione per l’individuazione degli operatori economici qualificati, sarà disponibile solo nel 2026. Nel frattempo, le scuole devono rivolgersi a stazioni appaltanti qualificate, spesso non ancora pienamente operative o sovraccariche.
L’alternativa proposta – il supporto degli USR e delle stazioni appaltanti territoriali – è ancora in fase di consolidamento. Il personale dedicato è in corso di selezione e formazione, ma non ancora disponibile su scala nazionale.
Serve un intervento urgente: Senza misure transitorie realmente praticabili, le scuole rischiano di perdere un’importante opportunità formativa per migliaia di studenti. È necessario un chiarimento normativo e un supporto operativo immediato.



