Il Disegno di Legge n. 545, attualmente in esame presso la 7ª Commissione del Senato, propone una riforma strutturale del sistema di formazione e reclutamento degli insegnanti.
Presentato da senatori di Fratelli d’Italia e Cd’I, il testo mira a superare il precariato cronico che affligge la scuola italiana.
⁃ Doppio canale di reclutamento
Il cuore della proposta è la reintroduzione del doppio canale: le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) diventerebbero strumento non solo per incarichi a tempo determinato, ma anche per immissioni in ruolo. Un cambio di paradigma che punta alla stabilizzazione di migliaia di docenti C.
⁃ Formazione abilitante e specializzazione
Previsti corsi universitari annuali per l’abilitazione e la specializzazione sul sostegno, aperti anche in sovrannumero per chi ha già maturato 24 mesi di servizio su posto di sostegno senza titolo B.
⁃ Graduatorie a esaurimento per gli idonei
Il DDL propone di trasformare le graduatorie di merito dei concorsi in graduatorie a esaurimento, garantendo l’assunzione di tutti gli idonei, in particolare quelli legati al PNRR C.
⁃ Contesto europeo e pressione sindacale
La proposta si inserisce nel quadro della procedura d’infrazione UE contro l’Italia per l’abuso dei contratti a termine. Il sindacato Anief chiede un iter rapido e l’adeguamento dell’organico di fatto a quello di diritto C.
Una riforma che potrebbe segnare un punto di svolta per la scuola italiana, restituendo dignità professionale ai docenti e continuità didattica agli studenti.



