Settimana cruciale per il personale della scuola: tra domani e venerdì scatteranno i primi accrediti legati al rinnovo del Contratto collettivo nazionale 2022-24, firmato a fine dicembre.
Docenti e personale Ata vedranno muoversi i propri conti correnti con le somme previste dal nuovo accordo economico, che introduce arretrati, incrementi stipendiali e un’ulteriore indennità una tantum.
Il calendario dei pagamenti
La tabella degli accrediti è particolarmente serrata:
• 21 gennaio – È prevista l’emissione straordinaria degli arretrati maturati nel triennio 2022-24. Gli importi lordi oscillano indicativamente tra 1.000 e oltre 2.000 euro, variabili in base all’anzianità di servizio e al profilo professionale.
• 23 gennaio – Arriva la rata ordinaria dello stipendio, che per la prima volta includerà anche gli aumenti derivanti dal rinnovo contrattuale.
• Febbraio – Con la mensilità del prossimo mese sarà erogata l’indennità una tantum, finanziata da uno stanziamento statale di 240 milioni di euro. L’importo previsto è di poco più di 110 euro lordi per i docenti e circa 270 euro lordi per il personale Ata.
Un passaggio atteso da oltre un milione di lavoratori
Gli accrediti coinvolgeranno più di un milione di dipendenti della scuola, segnando la fase operativa del nuovo contratto nazionale. Le prossime settimane saranno quindi decisive per completare l’allineamento retributivo previsto dal triennio contrattuale.
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